“Per creare qualcosa di nuovo devi ripartire da zero. Se vuoi ripartire da zero devi ripartire dalla passione. Passione per il lavoro, per il gusto, per la voglia di fare qualcosa di buono”.
Così inizia il proprio racconto Luca Boselli, alla guida del Birrificio Artigianale Opera di Pavia, “Sono sempre stato un grande appassionato di birra, ma è stato l’incontro con Piero, avvenuto circa due anni fa durante un corso all’Associazione Degustatori Birra, che mi ha stimolato e permesso di avviare l’attività, partita poi ufficialmente nel 2012, perché lui aveva alle spalle una lunga esperienza e una consolidata capacità produttiva, di cui mi avvalgo quotidianamente”.
Quali requisiti deve avere una birra per essere buona?
“Sicuramente la qualità delle materie prime e una grande attenzione ai dettagli, poi lo stile, elemento che reputo importante nella fase di studio del prodotto e che preferiamo non stravolgere; noi infatti vogliamo e dobbiamo tenere conto anche del gusto del cliente: per questo ci siamo orientati su una tipologia di birra artigianale mai estrema o troppo sperimentale. Una birra che i nostri clienti reputano buona e, come si dice in gergo, senza difetti”.

